Siamo leti di includere nel nostro sito e rendere pubblica la versione italiana del booklet Transforming Agriculture and Beyond, tradotta alcune stagioni fa dalle e dai nostri cari compagni di Officine Gramigna.
La traduzione nasce sullo sfondo del “caldo inverno” di 2024 delle proteste dei trattori che hanno attraversato l’Europa: un contesto che ha spinto il collettivo ad arricchire la prefazione italiana con riflessioni proprie su quel momento politico. Nel corso dell’ultimo anno, il booklet è stato ampiamente utilizzato durante l’estate e l’autunno 2025, attivandolo in diverse comunità rurali del Sud Italia, e ci auguriamo che continui a essere riattivato anche in futuro, in forme sempre più creative e situate.
Lo trovate qui!
We are happy to finally get some time to include in our website and make public the italian version of the booklet Transforming Agriculture and Beyond that our dear comrades from Officine Gramigna, with the collaboration of Gerardo Costabile Nicoletta did some seasons ago. It was the hot winter of the tractor protests across Europe the background in which they translated the booklet, including in the italian preface their own reflections on the matter. Last year they used it widely in summer and autumn and activate it in several rural communities in the south of Italy, and we hope they continue to do so in creative ways in the upcoming seasons too!
In the words of Sisqo from Officine Gramigna
Cosa abbiamo fatto con il booklet?
Lo abbiamo incontrato un po per caso, divorato molte volte, e poi tradotto, per farlo circolare in maniera diffusa e capillare. Discusso e portato in giro tra fattorie e piccole comunità rurali, mercati contadini, orti, e raccolte collettive, letto e riletto per metabolizzarlo bene… “per introdurre il concetto di agroecologia svestito dalla sua apparente neutralità, per deneutralizzarlo, strappandolo alla sussunzione dei grandi discorsi nazionalisti e corporativisti, sottraendolo ai nuovi riformismi elettoralisti, quindi a quelle organizzazioni che, in maniera subdola, catturano il discorso e le pratichee li commercializzano camuffandoli in senso etico”
Per fissare nei dibattiti locali qual è la differenza tra biologico e agroecologico, perché le reti degli attivisti smettano di sembrare delle monocolture (che si impegnano e fossilizzano su un solo aspetto e non riescono a diventare sistemi complessi), per opporci alla gentrificazione in atto nelle aree interne rurali”
Presentazione
Il 19 aprile di 2026, la presentazione del booklet a cura di B.iblioteca A.utogestita R.urale “Mario Paciolla”, è inserita all’interno del calendario di iniziative della nostra giovane associazione nella periferia di benevento. Le nostre giornate piu o meno prevedono sempre
- mercato contadino e artigiano
- diretta sulle frequenze di radioplaza (colletivoutopia.noblogs.org)
- pranzo contadino condiviso
- selezioni musicali a cura di Gramigna hi*fi In questa cornice
Abbiamo immaginato una discussione allargata tra varie persone realtà e soggetti dei circuiti meridionali. “Transforming agriculture vol II – southernational edition” è scherzosamente il nostro orizzonte, di continuazione del vostro lavoro, con attenzione specifica alle lotte nelle regioni meridionali
Officine Gramigna
We came across it almost by chance, devoured it, and then translated it so it could circulate widely. We discussed it and carried it across farms and small rural communities, farmers’ markets, gardens, and collective harvests—reading and rereading it until it truly sank in.
We used it to strip agroecology of its false neutrality: to reclaim it from nationalist and corporatist narratives, from new electoral reformisms, and from those organizations that subtly capture and commercialize its discourse and practices under an ethical disguise. We also used it to clarify, in local debates, the difference between organic and agroecological farming, to push activist networks beyond “monocultures” toward more complex systems, and to oppose ongoing rural gentrification.
On April 19th 2026, the booklet will be presented by the Rural Self-Managed Library “Mario Paciolla” as part of our association’s activities on the outskirts of Benevento—alongside a farmers’ and artisans’ market, a live radio broadcast colletivoutopia.noblogs.org, a shared countryside lunch, and music selections by Gramigna hi-fi. Within this setting, we imagine an open discussion among people and collectives from Southern Italian circuits.
“Transforming Agriculture, Vol. II – Southern Edition” is our playful horizon: a continuation of this work, with a specific focus on struggles in Southern regions.

